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Jolie, Pas Jolie

"La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina"

12th
Ott
Mer
  • Gli effetti secondari, quelli non se ne andranno mai

    Gli effetti secondari, quelli non se ne andranno mai

    Tag:
    Notes: 1
  • 11th
    Set
    Dom
  • era una gara di resistenza nei miei temporali inconsolabili…

    era una gara di resistenza nei miei temporali inconsolabili…

    Tag:
  • 30th
    Ago
    Mar
  • bisogna farsi dell’amore
    un’idea offensiva

    con sorrisi di pioggia battente
    sulle teste da tagliare

    [ perché ogni amore è un criterio di verità
    ogni abbraccio è una
    porta che si spalanca sulla comunità ingovernabile
    e a volte
    bisogna essere davvero intolleranti

    non per difendere la propria verità
    ma per far sì che gli altri se ne inventino una ]

    - Carmine Mangone, “La comunità ingovernabile”, in: Mai troppo tardi per le fragole, edizioni L’orecchio di Van Gogh, 2009. (via mangone)
  • 28th
    Ago
    Dom
  • rocmac:

    Le persone piu’ interessanti e belle continueranno ad entrare nella tua vita nei momenti piu’ sbagliati. E tu continuerai a sperare che capiscano, e che ritornino.

    (Fonte: sasetti)

    Tag: considerazioni 
    Notes: 364
    Reblogged from bastet
  • 28th
    Ago
    Dom
  • ..e vedo il tuo viso in quella sera di un’estate afosa, quando dopo avermi letto ‘in ogni caso nessun rimorso’ ci siamo addormentati nell’incredibile garbino di via ***.
Da quel torpore assoluto che ho conosciuto solo nei pomeriggi estivi di sole io emergevo un po’ dopo di te, avendo il tempo di ascoltare in una dimensione sognante i rumori del tuo risveglio.
Avevo il tempo di aprire gli occhi e posarli su di te, meravigliarmi della dolcezza innocente del tuo viso e ancora non sapevo chi ero, e nell’esitazione in cui restavo sospesa tra la malinconia del ritorno e l’acquiescenza sorridente alla vita, in quello stato che precede la coscienza,
ti vedevo.
E ti amavo come non ti ho amato mai, perché assente a me stessa, tu mi offrivi il sentimento della tua presenza pura…

    ..e vedo il tuo viso in quella sera di un’estate afosa, quando dopo avermi letto ‘in ogni caso nessun rimorso’ ci siamo addormentati nell’incredibile garbino di via ***.

    Da quel torpore assoluto che ho conosciuto solo nei pomeriggi estivi di sole io emergevo un po’ dopo di te, avendo il tempo di ascoltare in una dimensione sognante i rumori del tuo risveglio.

    Avevo il tempo di aprire gli occhi e posarli su di te, meravigliarmi della dolcezza innocente del tuo viso e ancora non sapevo chi ero, e nell’esitazione in cui restavo sospesa tra la malinconia del ritorno e l’acquiescenza sorridente alla vita, in quello stato che precede la coscienza,

    ti vedevo.

    E ti amavo come non ti ho amato mai, perché assente a me stessa, tu mi offrivi il sentimento della tua presenza pura…

    Tag:
  • 9th
    Ago
    Mar
  • “ e smettila.
    mi manchi. ”

    Tag:
  • 5th
    Ago
    Ven
  • Je t’aime je t’aimeOh oui je t’aime!- Moi non plus.- Oh mon amour…- Comme la vague irrésolueJe vais je vais et je viensEntre tes reinsJe vais et je viensEntre tes reinsEt jeMe retiens

    Je t’aime je t’aime
    Oh oui je t’aime!
    - Moi non plus.
    - Oh mon amour…
    - Comme la vague irrésolue
    Je vais je vais et je viens
    Entre tes reins
    Je vais et je viens
    Entre tes reins
    Et je
    Me retiens

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  • 21st
    Lug
    Gio
  • Se io l’avessi portata con me, lei, l’altra.Capisci, io mi sarei.
Ma no, mi dirai, che non è una cosa da capire, mi dirai che non sono cose da capire. Queste.
Ma se io l’avessi portata con me, lei, che poi lei mi annusa e mi segue dappertutto anche quando non la voglio, anche quando faccio il giro della città per seminarla (lo sai quanto ho girato prima di arrivare, proprio come te, ecco quanto)se l’avessi portata lei, anche senza alzare lo sguardo, (che per quelle cose né io né lei ci sappiamo fare)avrebbe accorciato un passo alla volta quegli immensi centimetri di distanzaquei gelidi centimetri di sicurezza dell’altra, quella di pietra
e ti avrebbe detto senza dirtelo ‘non tremare più, ti prego’.
Non tremare più.I gatti non sono di nessuno, eppure…

    Se io l’avessi portata con me, lei, l’altra.
    Capisci, io mi sarei.

    Ma no, mi dirai, che non è una cosa da capire, mi dirai che non sono cose da capire. Queste.

    Ma se io l’avessi portata con me, lei, che poi lei mi annusa e mi segue dappertutto anche quando non la voglio, anche quando faccio il giro della città per seminarla (lo sai quanto ho girato prima di arrivare, proprio come te, ecco quanto)

    se l’avessi portata lei, anche senza alzare lo sguardo, 
    (che per quelle cose né io né lei ci sappiamo fare)
    avrebbe accorciato un passo alla volta quegli immensi centimetri di distanza

    quei gelidi centimetri di sicurezza dell’altra, quella di pietra

    e ti avrebbe detto senza dirtelo ‘non tremare più, ti prego’.

    Non tremare più.



    I gatti non sono di nessuno, eppure…

    (Fonte: writersandkitties)

    Tag:
    Notes: 155
    Reblogged from writersandkitties
  • 7th
    Lug
    Gio
  • “ Vi è un diritto che prevale su tutti gli altri, è il diritto all’insurrezione. ”

    -

    Emile Henry, 1894.

    (via mangone)

    Tag:
    Notes: 5
    Reblogged from mangone-deactivated20110922
  • 7th
    Lug
    Gio
  • eppure non ti ho mai promesso niente di diverso…se non sperare di essere altro grazie a te.

    eppure non ti ho mai promesso niente di diverso…se non sperare di essere altro grazie a te.

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