Jolie, Pas Jolie
"La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina"
Gli effetti secondari, quelli non se ne andranno mai
era una gara di resistenza nei miei temporali inconsolabili…
“
bisogna farsi dell’amore
un’idea offensiva
con sorrisi di pioggia battente
sulle teste da tagliare
[ perché ogni amore è un criterio di verità
ogni abbraccio è una
porta che si spalanca sulla comunità ingovernabile
e a volte
bisogna essere davvero intolleranti
non per difendere la propria verità
ma per far sì che gli altri se ne inventino una ]
Le persone piu’ interessanti e belle continueranno ad entrare nella tua vita nei momenti piu’ sbagliati. E tu continuerai a sperare che capiscano, e che ritornino.
(Fonte: sasetti)
..e vedo il tuo viso in quella sera di un’estate afosa, quando dopo avermi letto ‘in ogni caso nessun rimorso’ ci siamo addormentati nell’incredibile garbino di via ***.
Da quel torpore assoluto che ho conosciuto solo nei pomeriggi estivi di sole io emergevo un po’ dopo di te, avendo il tempo di ascoltare in una dimensione sognante i rumori del tuo risveglio.
Avevo il tempo di aprire gli occhi e posarli su di te, meravigliarmi della dolcezza innocente del tuo viso e ancora non sapevo chi ero, e nell’esitazione in cui restavo sospesa tra la malinconia del ritorno e l’acquiescenza sorridente alla vita, in quello stato che precede la coscienza,
ti vedevo.
E ti amavo come non ti ho amato mai, perché assente a me stessa, tu mi offrivi il sentimento della tua presenza pura…
“ e smettila.
mi manchi. ”
Je t’aime je t’aime
Oh oui je t’aime!
- Moi non plus.
- Oh mon amour…
- Comme la vague irrésolue
Je vais je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Entre tes reins
Et je
Me retiens
Se io l’avessi portata con me, lei, l’altra.
Capisci, io mi sarei.
Ma no, mi dirai, che non è una cosa da capire, mi dirai che non sono cose da capire. Queste.
Ma se io l’avessi portata con me, lei, che poi lei mi annusa e mi segue dappertutto anche quando non la voglio, anche quando faccio il giro della città per seminarla (lo sai quanto ho girato prima di arrivare, proprio come te, ecco quanto)
se l’avessi portata lei, anche senza alzare lo sguardo,
(che per quelle cose né io né lei ci sappiamo fare)
avrebbe accorciato un passo alla volta quegli immensi centimetri di distanza
quei gelidi centimetri di sicurezza dell’altra, quella di pietra
e ti avrebbe detto senza dirtelo ‘non tremare più, ti prego’.
Non tremare più.
I gatti non sono di nessuno, eppure…
(Fonte: writersandkitties)
“ Vi è un diritto che prevale su tutti gli altri, è il diritto all’insurrezione. ”
eppure non ti ho mai promesso niente di diverso…se non sperare di essere altro grazie a te.

